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Capire chi siamo e accettare la nostra persona

capire chi siamo e accettare la nostra persona

Passiamo la maggior parte della nostra vita a cercare di capire cosa vogliamo veramente. Ascoltarsi e capire cosa si vuole non è semplice come si crede.

La cultura e la società in cui viviamo, le pubblicità a cui siamo costantemente soggetti, i film e le serie tv che guardiamo, i cartoni animati che ci hanno fatto da babysitter crescendo, le idee e le emozioni che proviamo non sono semplici. È un mondo complesso il nostro, intricato, difficile da interpretare, e quindi analizzare e indirizzare correttamente. Come facciamo a capire cosa conta davvero per noi, se non capiamo nemmeno chi siamo e cosa vogliamo?

Io la mia risposta l’ho trovata, e vorrei condividere con voi le mie scoperte, sperando saranno utili a qualche lettore in crisi.

Accettarsi è conoscersi
Photo by Allie on Unsplash

Capire chi siamo: imparare ad ascoltarsi è il primo passo

La verità è che intrinsecamente, al principio di ogni decisione, sappiamo già cosa vogliamo. Una vocina nella nostra testa già urla a squarciagola una risposta, prima ancora di porci una domanda.
Anche la decisione piú semplice, come scegliere se mangiare o meno un gelato in un pomeriggio di sole, è impossibile alle volte.
Qualcun altro si riconosce nel pattern?
La nostra razionalizzazione del desiderio entra in campo a sconquassare ciò che vogliamo veramente. Noi sappiamo di volere il gelato, eppure iniziano a nascere i primi dubbi nella nostra mente: vogliamo il gelato, ma dovremmo mangiarlo? Ecco quindi che per qualsivoglia motivo (la paura dei kg di troppo, la voglia di uscire o meno a comprarlo se non lo si ha nel freezer, la consapevolezza che il freddo ci farà venire il mal di testa se ne mangeremo troppo) smettiamo di ascoltare. Smettiamo di assecondare quello che vogliamo e ci neghiamo un piacere.

La vera domanda è, è giusto così?

Prendere decisioni definisce chi siamo

È esattamente prendendo decisioni come questa che ci definiamo, ogni giorno. Prendendo decisioni ed effettuando scelte, definiamo chi siamo e chi vogliamo essere.
Sono le nostre scelte, dunque, a renderci le persone che siamo?
Il gelato è solo un esempio.
Prendiamo in considerazione le relazioni.
Quante volte ci troviamo in situazioni che ci portano a prendere decisioni che ci definiscono? Quante volte rinnoviamo la decisione di stare con il nostro partner, e quante volte decidiamo invece di mettere fine ad una relazione? E perchè?
Sono queste le domande che raccontano, con le varie risposte, la nostra storia. Sono indizi importanti che ci aiutano a capire i nostri pattern del passato, i nostri punti di forza e debolezza e le nostre paure.
Lo so, qualcuno può obbiettare non sia cosí riduttivo.
Però, secondo me, lo è.

Decidere è conoscersi
Decidere è conoscersi

Accettare le nostre scelte

La scelta fra essere una persona fedele o un traditore è ad una decisione di distanza. La scelta fra essere un traditore seriale o una persona che ha sbagliato e capito cosa sia davvero importante, è a una scelta di distanza. Preferire una vita di coppia infelice alla paura di stare soli e dell’ignoto che il futuro ha in serbo per noi, la dice lunga sulla nostra personalità.
Siamo proprio gli artefici del nostro destino, e per vivere felici ed accetarci nella nostra mente e pelle, dobbiamo accettare le nostre scelte.
Scegliere di stare in una relazione che non soddisfa più significa farsi definire dalla paura del cambiamento, perchè non si è ancora pronti a cambiare. Cosa c’è di male in questo?
Voler dare una ennesima chance al proprio rapporto e voler essere assolutamente certo della scelta da fare prima di farla ci aiuta a dormire meglio la notte. Non è sbagliato sapere che abbiamo fatto tutto il possibile per far funzionare un rapporto che semplicemente non poteva essere salvato.
Non riuscire a stare in una relazione per troppo tempo e stufarsi facilmente probabilmente significa che non abbiamo trovato la persona giusta che ci completi, non significa che ci sia qualcosa di sbagliato in come siamo fatti. Magari si ha paura dell’impegno e della serietà di un rapporto serio, magari la paura di innamorarsi e abbassare le barriere di protezione, magari non si è pronti o non si è incontrata la persona giusta. Nessuna di queste opzioni può essere classificata come sbagliata o inaccettabile. Noi siamo quello che siamo quando lo siamo, siamo le decisioni che prendiamo in determinati momenti della nostra vita e dobbiamo accettare chi siamo ad ogni passo.

Amarsi è importante
Amarsi è importante

Come imparare a conoscersi davvero e accettarsi per come si è?

Il primo passo, prima di prendere una decisione, è cercare di capire dove quella decisione ci porterà e che persona vogliamo essere. Questa consapevolezza ci aiuterà ad essere sempre la versione migliore di noi stessi. Ecco cosa significa conoscersi davvero. Significa agire consapevolmente, accettare i diversi stadi della nostra vita, saperci ascoltare e non avere paura di assecondare i nostri pensieri. Significa imparare dalle decisioni del passato, crescere, abbracciare il cambiamento e l’evoluzione e fare sempre scelte migliori il linea con la nostra personalità.